Il cantastorie WE-Hope

WE-Hope, Juliet Russell, Zach Walker & Birchwood Sings at Frequency Festival 2021. Photo C

© WE-Hope Project

Nell'ambito del progetto WE-Hope, e con l’aiuto di Digital Democracies, Threshold Studios ha commissionato ad alcuni artisti di lavorare con le testimonianze di alcuni rifugiati sopravvissuti a conflitti, migrazioni e traumi, raccolte attraverso incontri e interviste condotti dai partner del progetto.

 

L'installazione e la performance create durante il progetto hanno aggiornato l'antica nozione di narrazione visiva dei Cantastorie, gli antichi artisti che utilizzavano immagini e canzoni per raccontare al pubblico delle storie tratte dalla realtà. Attraverso le tecnologie digitali, le performance vocali e il coinvolgimento del pubblico, l'opera mira a creare risposte empatiche nei partecipanti, consentendo di comprendere quali sono le differenze e le somiglianze tra di loro e i rifugiati, attraverso un'esperienza condivisa.

 

Alcuni video sono stati predisposti grazie all'impegno di un regista che ha vissuto in prima persona il trauma della migrazione forzata. La presentazione degli occhi delle famiglie e delle comunità di rifugiati che vivono intorno a noi comunica al pubblico l'idea che - anche se parliamo lingue diverse - siamo comunque vicini, grazie alla sincera condivisione del trauma che proviamo quando ci troviamo faccia a faccia con un altro essere umano.

Il pluripremiato collettivo di artisti Make Amplify (Zach Walker) e la musicista, cantante e compositrice Juliet Russell hanno collaborato per aggiornare l'antica forma d'arte dei cantastorie, utilizzando le opportunità offerte dalla tecnologie digitali e inserendo un'esibizione dal vivo del coro.

 

Durante la prima esibizione nella serata di apertura del Frequency Festival 2021, a Zach Walker e a Juliet Russell si sono aggiunti alcuni cori locali, Birchwood Sings e Nettleham Choir. “In piazza non c’era un solo occhio che non fosse umido per la commozione. Un bel pugno nello stomaco!” – ha detto uno dei visitatori del Frequency Festival.

Gli artisti hanno offerto un generoso tributo a tutti coloro le cui vite sono state sconvolte dalla guerra, in Europa e altrove, ma che sono stati capaci di ricostruire le loro famiglie e comunità nei nostri paesi. L’opera celebra la forza della resilienza, attraverso toccanti immagini dal vivo e belle performance corali.

© WE-Hope Project

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